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A metà fra fantascienza ed il forno magico, una azienda italiana lancia sul mercato una stampante 3D che non produce oggetti di plastica, bensí cibi dolci o salati pronti per essere consumati.

Le ricette vengono selezionate e impostate sul display dell’ apparecchio oppure attraverso tablet o smartphone.

Il funzionamento é semplice: si introducono i vari ingredienti  all’interno di apposite capsule, dopodiché la macchina procede alla “stampa” del cibo assemblandolo strato dopo strato. Ad esempio, per fare pasta ripiena la macchina procederá a mettere uno strato di impasto, quindi la farcitura, e poi ancora uno strato di impasto; la pasta ripiena e della forma desiderata é cosí pronta per essere messa nell’acqua in ebollizione.

In questo modo permette di realizzare una preparazione rapida di piatti con ingredienti freschi, inoltre é molto utile per cibi con lavorazione lunga o meccanica.

Foodini sarà disponibile su larga scala dalla seconda metà del 2015. Costerà 1000 euro: non molto, paragonato al prezzo degli altri elettrodomestici da cucina ed a quello delle stampanti 3D.